"Dare un riconoscimento ai reportages televisivi che presentano l’Africa in modo realistico e nel contempo costruttivo". Con questo obiettivo, accanto ai 4 progetti educativi in Africa, la Campagna "Harambee 2006" promuove la seconda edizione del Premio "Comunicare l’Africa". È stato annunciato questa mattina nella conferenza stampa di presentazione alla Pontificia Università della Santa Croce in Roma. "Non è vero che l’Africa sia una tragedia senza soluzione", ha affermato Carlo de Marchi, segretario generale dell’Icu, l’Ong a cui fa riferimento il progetto "Harambee". "Ci sono tanti africani che stanno lavorando con spirito di servizio per costruire un futuro di sviluppo e di pace. Questi africani hanno bisogno di qualcuno che creda in loro e comunicare può diventare un modo efficace di cooperare. I giornalisti possono diventare una categoria professionale strategica per il futuro del continente". Alla prima edizione del premio, nel 2004 hanno partecipato 51 giornalisti di 7 Paesi del mondo e sono stati premiati 3 documentari prodotti in Sud Africa, Burundi e Italia. La scadenza per la partecipazione al premio quest’anno è fissata per il 30 settembre 2006. Info: www.harambee2002.org