La situazione umanitaria nei Territori resta grave e potrebbe peggiorare ancora se gli attuali e i futuri aiuti umanitari destinati allo sviluppo venissero bloccati. L’allarme arriva dalle Agenzie internazionali di aiuto allo sviluppo impegnate nei Territori palestinesi che in una nota diffusa oggi informa che "mentre la comunità internazionale reagisce ai risultati del recente voto palestinese, il 60% della popolazione dei Territori vive sotto la soglia di povertà. I bisogni umanitari della popolazione e dei bambini non sono mutati a seguito di queste elezioni" che hanno visto trionfare gli integralisti di Hamas. Da qui la richiesta alla comunità internazionale e ai Paesi donatori di "continuare nell’aiuto ai palestinesi fornendo l’assistenza necessaria". L’appello è firmato da oltre trenta associazioni e organismi laici e religiosi, tra cui la Caritas di Gerusalemme e diverse agenzie caritative delle chiese ortodosse e protestanti.