Compie 75 anni la Radio Vaticana, l’emittente ufficiale della Santa Sede voluta da Pio XI all’indomani dei patti lateranensi. Lo stesso Pio XI la inaugurò il 12 febbraio 1931, con un radiomessaggio in latino. Oggi la radio, la cui conduzione è affidata fin dalla nascita ai gesuiti, diffonde informazione sugli avvenimenti ecclesiali e religiosi, nonché si occupa dell’attualità politica, sociale ed economica “per aiutare i cristiani a leggere in essa i segni dei tempi e per stimolarli ad assumere degli atteggiamenti e a prendere decisioni alla luce della loro fede”. Lo staff, oltre 400 persone in tutto il mondo, cura quotidianamente 67 ore di trasmissione in 40 lingue, diffuse attraverso 5 reti in onde corte, onde medie e modulazione di frequenza, e quattro canali satellitari. Tra i compiti dell’emittente, “quello di assicurare la registrazione, l’amplificazione e la distribuzione del suono di tutte le attività pubbliche del Santo Padre, direttamente all’interno della Città del Vaticano e mediante supervisione all’esterno”, nonché “costituire, custodire e gestire l’archivio sonoro pontificio”. In occasione dell’anniversario le poste vaticane hanno predisposto uno speciale annullo postale con il logo dell’evento.