CRISTIANI E CITTÀ: FUSCO GIRARD, "STRATEGIA DELLA CULTURA" ED "ECONOMIA DELLA BELLEZZA" PER "UMANIZZARE LE CITTÀ"

” “Per "umanizzare" le città di oggi, "in un mondo globalizzato che le mette sempre di più in competizione tra di loro", servono "piani strategici per la cultura", in grado di far diventare i "non luoghi" cittadini "luoghi" dove "si riscopre la bellezza della relazione e dell’incontro con gli altri". Lo ha detto Luigi Fusco Girard, docente di economia ed estimo ambientale all’Università "Federico II" di Napoli, intervenendo oggi al XXVI convegno Bachelet, che si è aperto questo pomeriggio (fino a domani), a Roma, sul tema: "La città tra contraddizioni e progetto". "Costruire una visione comune a lungo termine che sia condivisa; incrementare la partecipazione; mobilitare tutti i settori della società civile alla costruzione di scelte di interesse collettivo, perché diventino chiare, motivate e trasparenti": questi, secondo il relatore, gli obiettivi da porsi per "migliorare, nelle nostre città, i processi di democrazia partecipativa". Un contributo all’umanizzazione dei centri urbani, per l’esperto, viene oggi dall’architettura, che "moltiplica sul piano spaziale i luoghi di prossimità con gli altri". Il punto di partenza è semplice: "Quando un luogo è degradato, si innescano facilmente processi di vandalismo, di criminalità, di insicurezza urbana. La bellezza di uno spazio fisico incide invece sul capitale umano e sociale, sviluppando atteggiamenti meno conflittuali e più partecipativi". Sì, dunque, all’"economia della bellezza", a patto però che "non sia intesa soltanto come mero sviluppo della strategia turistica, ma come strategia anzitutto a favore degli abitanti". ” “