"Sogno di vedere un flusso imponente di pellegrini in Terra Santa, perché questo potrebbe cambiare il processo di pace". Lo ha affermato l’ambasciatore d’Israele presso la Santa Sede, Oded Ben Hur, nel corso del XIV convegno dell’Opera romana pellegrinaggi in corso a Roma fino a domani. "Vedere tante persone giungere in nome di Gesù, portatore di pace, verso Gerusalemme, città della pace ha detto l’ambasciatore – potrebbe giocare un ruolo psicologico importante e la psicologia è un elemento importante nei rapporti tra Israele e Palestina. Il pellegrinaggio ha infatti spiegato non è solo preghiera, ma anche dialogo. Ciò sarebbe per noi un grande sostegno nel perseguire la pace e lottare contro gli estremismi".