"Rifiuto della violenza, rispetto della libertà di espressione e della dignità di ogni religione". Sono i tre "pilastri" per un dialogo tra le culture e i popoli e per una "convivenza pacifica", indicati oggi da Franco Frattini, vicepresidente della Commissione Ue, e da Mohamed Sherif, segretario generale della World Islamic Call Society. L’incontro si è svolto a Bruxelles e ha consentito "una verifica comune" delle recenti vicende legate alla pubblicazione di vignette sul profeta Maometto. "Occorre ribadire con chiarezza ha affermato Frattini – che le violenze non sono giustificate, neanche se si brucia una bandiera", perché "questo può essere l’inizio di proteste" che talvolta degenerano in violenza. D’altro canto il commissario ha difesa la libertà di espressione, "che non può essere limitata dalla legge". Dell’argomento si discuterà la prossima settimana a Strasburgo, nel corso della seduta dell’Europarlamento. A partire da domenica 12, invece, l’Alto rappresentante della politica estera Ue, Javier Solana, sarà impegnato in un viaggio che toccherà diverse capitali mediorientali: l’obiettivo della missione è di "dare un segnale positivo" ai governi "ma anche alla società civile di quei paesi" in una fase di tensioni politiche e diplomatiche tra Europa e Medio Oriente.