VIGNETTE SATIRICHE: BROMURI (TEOLOGO), “UCCIDERE UN UOMO È LA VERA BESTEMMIA”

” “”L’uccisione di un uomo è la vera bestemmia, il vero delitto di blasfemia”. Lo scrive don Elio Bromuri, docente di ecumenismo all’Istituto teologico di Assisi e direttore dell’Ufficio diocesano per l’ecumenismo e il dialogo (Perugia-Città della Pieve) in una nota per SIR Italia, dedicata alle manifestazioni di violenza nel mondo musulmano contro le vignette satiriche sul profeta Maometto. “È indubbio – scrive l’esperto – che non si dovrebbero coprire di sarcasmo e disprezzo simboli sacri di nessuna religione, per i quali i credenti sono disposti persino a sacrificare la vita”. “Si dovrebbe però soprattutto evitare di offendere l’immagine suprema di Dio che è la persona umana”. “Quando un prete viene assassinato mentre prega in chiesa da un giovane che grida Allah Akbar, per di più un prete romano che ha dedicato anni della sua vita a cercare dialogo, comprensione tra cristiani e musulmani, non ci sono vignette che tengano”. Bromuri conclude la sua nota dicendo: “Dell’attuale situazione chi soffre in modo acuto sono i cultori del dialogo tra le religioni e le culture, i timorati di Dio che pregano con cuore libero da odio e rancore, i veri credenti che sanno discernere la parola di Dio che chiama alla verità e all’amore, e comanda di non uccidere”. ” “