” “”Siate sale della terra, date sapore al mondo segnato da relativismo ed edonismo”. La chiamata all’annuncio del Vangelo, per i cinquecento partecipanti al IX convegno nazionale della pastorale giovanile in corso a Lignano Sabbiadoro (Ud), è arrivata ieri sera anche dall’arcivescovo di Gorizia, mons. Dino De Antoni. Nella cattedrale di Aquileia, “Chiesa madre del cristianesimo del Nord-Est che ha portato la fede cristiana fino ai più lontani Paesi slavi” mons. De Antoni, durante una veglia di preghiera, ha ripetuto l’antico rito battesimale dell’imposizione del sale: “Contemplate la bocca di Cristo capace di conferire la Parola. Il Sale serve a dare sapore, date gusto al mondo, rendete fertile l’umanità, costruite comunità vere”.La nuova forma di relazione, per l’arcivescovo, “deve essere la carità. La sequela del Cristo dona dignità all’uomo. Ciò che è nobile e puro sia oggetto dei vostri pensieri. Voi, giovani cristiani, siete l’anima del mondo perché portate la gioia della speranza a servizio del nome di Cristo”. La veglia è terminata con una processione all’antico fonte battesimale della chiesa dove i giovani hanno ricevuto l’aspersione dell’acqua, simbolo di benedizione. Oggi intera giornata a Venezia dove i convegnisti incontreranno gruppi e associazioni impegnate nel campo dell’arte, dell’istruzione, dei media, della cultura. Nel pomeriggio il saluto del patriarca, card. Angelo Scola, e la celebrazione a san Marco presieduta dal card. Cè.” “