ADULTI E FEDE: MONS. RUSPI (CEI), IN AUMENTO LA DOMANDA DI BATTESIMO TRA GLI IMMIGRATI E I GIOVANI

In Italia aumentano gli adulti che chiedono il battesimo e se “negli anni passati il totale dei catecumeni era composto equamente da italiani e stranieri, lo sbilanciamento attuale sul numero dei secondi non è dato da una riduzione degli italiani che chiedono il battesimo, ma dall’incremento dei secondi". E’ uno dei principali dati emersi dal convegno su “Il catecumenato nella Chiesa in Italia” che si è chiuso oggi pomeriggio a Roma. "Gli immigrati – ha spiegato mons. Ruspi, direttore dell’Ufficio catechistico nazionale, tracciando un bilancio dei lavori – chiedono il battesimo per vivere un inserimento più pieno nella comunità e nella società in cui vivono". Un ulteriore fenomeno posto in luce dal convegno è la crescente domanda di avvicinamento o ritorno alla fede da parte di adulti e giovani che, figli di genitori sessantottini, da piccoli non sono stati battezzati né educati alla fede. Di qui la necessità, ha sottolineato mons. Ruspi “di definire delle linee guida per l’accompagnamento al sacramento”. "Il catecumenato – ha concluso – può dare grande beneficio alla società odierna, per l’affermazione e la trasmissione di valori relativi alla dignità della persona, di solidarietà, di carità, di giustizia”.