GESUITA UCCISO IN BURUNDI: MORTE TRE PERSONE IN UN AGGUATO A KANYOSHA, IL CORDOGLIO DI BENEDETTO XVI, "BASTA VIOLENZA"

” “La "profonda" vicinanza del Santo Padre ai parenti e a tutta la famiglia dei gesuiti per la "morte tragica" di padre Élie Koma. Ad esprimerla è il card. Angelo Sodano, segretario di Stato in un messaggio di condoglianze diffuso oggi. Padre Élie Koma – si apprende dalla curia generalizia dei gesuiti alla quale stanno arrivando da questa mattina "notizie ancora frammentarie" – è rimasto ucciso nel corso di un agguato a Kanyosha, in Burundi. Delle persone, "vestite come dei poliziotti", hanno sparato dei colpi di pistola ai pneumatici della macchina dove viaggiava padre Élie insieme ad altre persone, con l’intento di fermarla. Alcuni colpi hanno raggiunto il finestrino di dietro e probabilmente hanno colpito le persone a bordo, provocando la morte di tre persone, tra cui padre Élie. "Il Papa – si legge nel messaggio di Sodano – rende grazie per l’opera compiuta da padre Koma, al servizio della crescita spirituale delle persone che hanno beneficiato del suo apostolato. Sua Santità esorta coloro che commettono ancora atti di violenza a rinunciare definitivamente a questa opera di morte, per permettere a tutti gli abitanti del Paese di vivere nella pace e nella sicurezza". Padre Élie – informa la curia generalizia – era nato il 3 ottobre del ’46. Era entrato nella Compagnia di Gesù il 6 ottobre del 1967 e ordinato sacerdote il 15 giugno del 1980. ” “