VIGNETTE SATIRICHE: I VESCOVI SCANDINAVI DEPLORANO LA PUBBLICAZIONE

"Per la gran maggioranza delle persone, la religione offre significato per la propria vita, e i suoi valori sono la sorgente della tradizioni e delle regole secondo le quali esse vivono. Purtroppo ancora una volta nelle nostre terre nordiche, sembra che certi opinionisti si sentano totalmente liberi di dire ciò che vogliono senza alcun rispetto per le credenze e la fede delle altre persone": così scrive, in una nota ufficiale, mons. William Kenney, segretario generale della Conferenza episcopale scandinava, cui fanno capo le Chiese cattoliche nazionali presenti in Danimarca, Finlandia, Islanda, Norvegia e Svezia. Nel testo si aggiunge – a proposito del clamore e dei disordini scoppiati in diversi Paesi mediorientali ma anche alle ripercussioni in tante parti d’Europa – che "i vescovi della Conferenza episcopale scandinava deplorano l’attacco alla religione e l’indubbia ferita provocata tra i nostri fratelli musulmani", sottolineando che "molti hanno recepito le vignette sul Profeta Maometto come un attacco e una svalutazione della loro religione". Secondo i vescovi scandinavi, quindi, "è benvenuta la libera e aperta discussione che cerchi la verità, ma in un contesto e un clima di mutuo rispetto oltre che di conoscenza di quanto si sta trattando".