"L’uccisione di don Andrea Santoro, ieri a Trebisonda, è un fatto molto grave che avviene in un clima di esasperazione di ambienti musulmani per l’offesa ai loro sentimenti religiosi". Così mons. Antonio Mattiazzo, vescovo di Padova, esprime la sua vicinanza, attraverso "sentimenti di profondo cordoglio e di vivissima partecipazione al lutto" da parte dell’intera diocesi, a mons. Luigi Padovese, vicario apostolico dell’Anatolia, per l’uccisione del sacerdote sessantenne. Un tragico evento, scrive il vescovo di Padova, che "mi ha ancora più profondamente colpito e addolorato in quanto, da alcuni anni, stiamo promuovendo dei rapporti di conoscenza e di collaborazione con le comunità cristiane in Turchia e in particolare con quella di Antiochia. Proprio l’anno scorso ricorda il presule il vescovo Padovese, nel corso del pellegrinaggio compiuto in Turchia, ci parlò di don Santoro, il quale prima di andare a Trebisonda, svolgeva il suo ministero a Edessa". Il messaggio del vescovo Mattiazzo si conclude con una preghiera "perché il sacrificio di questo prete generoso che si è impegnato per il rispetto e il dialogo tra cristiani e musulmani possa far riflettere tutti e favorire un cammino di superamento dell’odio, e un’era di maggiore comprensione".