” “"Il servizio catecumenale (formazione di adulti che tornano alla vita cristiana ndr) è una necessità inderogabile per il credente, perché risponde all’esigenza intrinseca alla fede di essere comunicata; per questo il catecumenato è un dono alla nostra vita, occasione di nuova fecondità della Chiesa, e non certo un rifugio in un clima di rassegnazione in un tempo di crisi". Con queste parole Mons. Giuseppe Betori ha aperto oggi a Roma il convegno che ha a tema il ritorno degli adulti alla fede, promosso da Cei, diocesi di Roma e Istituto "Ecclesia Mater" dell’Università Lateranense.” “Il catecumenato, ha aggiunto il segretario generale della Cei, è "un dono che impegna e richiede sinergie per rispondere alla dinamica del processo della fede, con la testimonianza aperta, l’ardore missionario, la creatività e la costanza. Sapendo che siamo portati dalla parola che comunichiamo." ” “Rivolgendosi ai rappresentanti di 55 diocesi mons. Betori ha ricordato che la proposta del catecumenato "deve assumere un profilo di comunione, apertura teologica e culturale, per uscire dai ghetti". Occorre quindi " sensibilizzare la comunità ecclesiale perché non sia spettatrice ma madre e testimone di fede nell’accogliere chi ritorna alla fede". E così, ha aggiunto, "il cammino catecumenale può aiutare l’intera comunità a vivere l’essenza della fraternità, che è nel cuore stesso della fede, perché Dio è carità".” ” ” ” ” “