CALABRIA: DOCUMENTO PROGRAMMATICO DELL’AZIONE CATTOLICA PRESENTATO A LOCRI AL CONSIGLIO REGIONALE STRAORDINARIO

La Calabria “deve poter uscire dal mito e dal fatalismo". Spesso è questa condizione a governare l’esistenza dei calabresi. Lotta dunque alla ‘ndrangheta che “semina nel campo di queste nostre vite, lo fa intristendo le giornate tra timore e ricatto, tra raccomandazioni e privilegi, tra connivenze e minacce”. È quanto scrive l’Azione Cattolica Calabria in un documento dal titolo “Appunti per un percorso di legalità in Calabria” che costituisce la sintesi del dibattito che si è svolto recentemente durante il consiglio regionale straordinario che l’Azione Cattolica della Calabria ha tenuto a Locri. Un documento – spiega Salvatore Martino, presidente dell’Ac regionale – che viene consegnato come carta di impegno all’intera associazione calabrese, ai responsabili diocesani e parrocchiali, ai soci e a quanti hanno “a cuore il futuro di questa tormentata terra”. Il documento è un invito all’impegno. È giunta l’ora, “ed è adesso”, che i governi, locali, regionali e quello nazionale “decidano da che parte stare. I giovani calabresi e le loro famiglie non possono giocare questa partita con la morte da soli".