Un appello affinché anche nel mondo carcerario siano rispettate "le norme etiche e civili". A lanciarlo è stato Benedetto XVI salutando questa mattina, durante l’udienza del mercoledì, i dirigenti della Amministrazione penitenziaria italiana. "La vostra presenza ha detto il Santo Padre mi offre l’opportunità di richiamare i singoli e l’intera società al rispetto delle norme etiche e civili, che stanno alla base dell’umana convivenza". Rivolgendo poi un saluto ai giovani presenti all’udienza generale, il Papa ha indicato loro la figura di San Giovanni Bosco di cui ieri si è celebrata la memoria liturgica. "Guardate a lui, cari giovani ha detto come a un autentico maestro di vita e di santità". L’udienza generale oggi si è svolta in Aula Paolo VI alla presenza di 8mila pellegrini.