"A diagnosticare un abuso devono essere persone come psicologi, antropologi, sociologi, che hanno una capacità di lettura del fenomeno. In questa direzione vanno le linee di indirizzo e programmazione in materia di abusi e maltrattamenti, approvate dalla Giunta regionale della Campania, perché indicano un cammino da percorrere e individuano dei referenti territoriali esperti". È questa l’opinione espressa da Paolo Giannino, presidente del Tribunale dei minorenni di Salerno, in un servizio di Sir Regione, pubblicato stasera su old.agensir.it. Nel servizio si parla anche della campagna di sensibilizzazione sull’affido lanciata dal Comune di Napoli e del "Piano regionale di promozione delle reti diocesane di accoglienza familiare", promosso dalla Delegazione regionale della Caritas e dall’Ufficio di Pastorale familiare della Conferenza episcopale campana. Sei sono le diocesi (Pozzuoli, Capua, Avellino, Benevento, Teggiano-Policastro e Nocera Inferiore-Sarno) che fanno parte della rete, "un’iniziativa a favore della vita che non ha precedenti in Italia", come sottolinea don Pietro Lagnese, incaricato regionale di Pastorale familiare.