Il Parlamento europeo è al centro di una tre-giorni all’insegna della Strategia di Lisbona e della politica estera. Oggi è previsto un incontro tra l’Assemblea e i rappresentanti dei parlamenti nazionali degli Stati membri riguardante l’applicazione dell’Agenda di Lisbona. Saranno presenti, oltre al presidente Josep Borrell, il presidente di turno del Consiglio Wolfgang Schüssel e quello della Commissione José Manuel Barroso. Domani e giovedì, invece, l’Eurocamera si riunirà in seduta a Bruxelles. Fra i punti all’ordine del giorno spicca, per domani pomeriggio, un dibattito in aula sulla politica estera dell’Unione, cui prenderà parte l’Alto rappresentante per la Pesc, Javier Solana. La base del dibattito è fornita da una relazione che porta la firma del presidente della commissione per gli affari esteri, il deputato tedesco Elmar Brok, che si sofferma sulla situazione mediorientale alla luce delle elezioni palestinesi, sui Balcani, sui rapporti con la Cina e lo sviluppo del continente africano. Il testo individua "nella proliferazione delle armi di distruzione di massa la più grave minaccia per la sicurezza internazionale". Vi si sottolinea l’importanza del "ruolo della Nato nel quadro della politica estera e di sicurezza europea" e non manca un passaggio sul tema delle migrazioni. (segue)” “