DON PUGLISI: NELL’INCONTRO CON BENEDETTO XVI IL CARD. DE GIORGI AUSPICA L’AVVIO DEL PROCESSO DI BEATIFICAZIONE

La figura e la testimonianza del servo di Dio don Giuseppe Puglisi sono state ricordate oggi al Papa, nel corso di un’udienza privata, dal card. Salvatore De Giorgi, arcivescovo di Palermo. A renderlo noto è l’ufficio stampa dell’arcidiocesi palermitana che in un comunicato informa che "come aveva già fatto durante il Conclave, il porporato ha sottolineato al Santo Padre che padre Puglisi è stato ucciso perché da sacerdote educava evangelicamente i ragazzi e i giovani al rispetto della legalità e li sottraeva così alle seduzioni della mafia. Ha fatto ancora notare come la testimonianza di padre Puglisi sia ormai nota oltre i confini d’Italia e d’Europa e costituisce un esemplare punto di riferimento sia per i sacerdoti, sia per i fedeli nella lotta contro il male e nella promozione del bene". Secondo quanto si legge nel comunicato "Benedetto XVI ha seguito con molto interesse l’esposizione del Cardinale, interprete dell’attesa dell’esito favorevole del processo di beatificazione per martirio, all’esame della Congregazione per le Cause dei santi, e ha assicurato che la testimonianza di questo sacerdote gli sta nel cuore, per cui l’arcivescovo confida nel suo personale e autorevole interessamento".