"E’ responsabilità comune" dei leader religiosi e civili "individuare cause e rimedi per il fenomeno dell’intolleranza religiosa che ancora affligge il Pakistan" è quanto ribadito, secondo l’agenzia Fides della Congregazione per l’Evangelizzazione dei popoli, durante un seminario tenutosi di recente a Lahore, organizzato dalla "Commissione per la Pace e lo sviluppo umano", con il contributo di enti civili e religiosi.
Al seminario hanno partecipato, fra gli altri, mons. Lawrence Saldanha, Presidente della Conferenza episcopale e arcivescovo di Lahore, e autorevoli leader musulmani come Abdul Khabir Azad, della Moschea "Khatheeb Badashi" a Lahore. "L’intolleranza religiosa in Pakistan – hanno affermato i leader civili e religiosi, secondo quanto riportato dell’agenzia – è un male da monitorare, combattere e sradicare".
"E’ compito del governo si legge – promuovere il pluralismo e la tolleranza religiosa nel Paese, garantendo uguali diritti per tutti i cittadini e per le comunità religiose di minoranza. Ma anche gli stessi leader religiosi devono impegnarsi di più e utilizzare la loro capacità di parlare alla coscienza dei fedeli per creare pace e armonia". ” ” ” ”