EUROPA: PLASSNIK (UE) AD HAMAS, "SOLUZIONE FONDATA SU DUE STATI. BASTA VIOLENZE" IN PALESTINA E ISRAELE

"I principi dell’Unione europea per il Medio Oriente sono chiari: rinuncia alla violenza e impegno per una soluzione fondata su due Stati". A Bruxelles è il giorno del Consiglio dei ministri degli esteri, il primo presieduto dall’austriaca Ursula Plassnik. La riunione giunge in una fase delicata per lo scenario mediorientale, che è stato oggetto delle preoccupazioni di quasi tutti i ministri dei 25. Javier Solana, Alto rappresentante Ue per la politica estera, ha affermato – così come aveva fatto all’indomani del voto palestinese – che "Hamas deve cambiare e rinunciare alla violenza se vuole il sostegno dell’Europa". Solana ha ricordato che il movimento politico uscito vincitore dalle urne "è stato un’organizzazione terroristica". Quindi il nuovo gruppo dirigente dovrà "riconoscere Israele" e "cambiare metodi, accettando il fatto che la violenza è incompatibile con la democrazia" Sempre Solana ha ribadito "la disponibilità a trattare con l’Iran", ma "la loro posizione sul nucleare deve mutare". Teheran "ha preso decisioni incompatibili con gli impegni assunti con l’Agenzia internazionale per l’energia atomica e anche con noi". L’Ue starebbe invece valutando la proposta di Mosca di arricchire l’uranio iraniano per scopi civili in territorio russo.