RAPPORTO EURISPES: I "NUOVI RICCHI", I "NUOVI POVERI" E LE "TECNICHE DI SOPRAVVIVENZA"

Crescita del credito al consumo del 23,4% (47 miliardi di euro), "impennata dell’indebitamento delle famiglie", soldi in prestito dalle banche "per far fronte alle spese essenziali (cure mediche, automobili, servizi per la casa ecc.)": gli italiani – secondo il Rapporto Eurispes presentato oggi a Roma – "stanno facendo prove tecniche di sopravvivenza". I "tagli" alle spese sono generalizzati: tempo libero (-61,5%), viaggi (-64%), regali (-72%), ristoranti (-66%). Cantano vittoria i "nuovi ricchi" (alti dirigenti, azionisti, broker finanziari, agenti immobiliari, venditori di beni di lusso), mentre piangono i "nuovi poveri", quelli che "hanno perso" – dice l’Eurispes -: piccoli risparmiatori travolti da truffe, piccoli artigiani e imprenditori agricoli, lavoratori atipici e a progetto, dipendenti delle fasce medio-basse, pensionati al minimo. Il risultato è un aumento del pessimismo sul futuro (oltre il 70% vede nero o comunque ha un giudizio negativo). È crollato anche il simbolo del presidente della Repubblica, Ciampi: l’anno scorso la fiducia in lui era all’80%, ora è scesa al 65,6%: "Troppi gli interessi in conflitto, troppe le fazioni, troppi gli inquinamenti prodotti dalla compenetrazione politica-affari". (segue)