” “”Si tratta – commenta il musulmano Osama al Saghir – di una grandissima tragedia che ha colpito non soltanto gli ebrei e l’Europa ma tutta l’umanità”. Per questo i “Giovani musulmani” saranno il 30 gennaio in stazione centrale di Milano per la cerimonia della “Memoria della deportazione” organizzata dalla comunità di Sant’Egidio e dalla Comunità Ebraica di Milano. “Le memoria – aggiunge Osama – è un dono che la storia ci consegna perché non si ripetano più gli errori del passato. L’umanità purtroppo non ha preso sul serio questa lezione. Ai giovani in particolare, la memoria deve servire per operare nel mondo affinché nel mondo non muoia più nessun essere umano”. ” “”I giovani aclisti hanno pubblicato uno speciale sul sito (wwww.giovanidelleacli.org) dedicato alla Giornata della Memoria. “Crediamo – dice Gianluca Budano – che un solo giorno dedicato alla memoria non basta ma che la memoria va tenuta viva in tutte le nostre azioni quotidiane”. Da questo impegno vissuto nel quotidiano, nascono le iniziative di dialogo promosse ormai da alcuni anni insieme ai giovani ebrei e ai giovani musulmani. Due, secondo il giovane aclista, i messaggi della Giornata. “Ci sono eventi ancora di discriminazioni, guerre dimenticate, spesso alimentate da forme di razzismo, sempre macchiate da terribili crimini contro l’umanità. Sono tragedie che vanno combattute e fronteggiate”. “Lottare contro ogni integralismo religioso e creare oggi spazi di pace vuol dire unirsi, dialogare con i membri delle altre religioni affinché non ci siano più discriminazioni, razzismo e tragedie come quelle della Shoah”.” “