"Le tappe nazionali e regionali ha spiegato Colin Williams sono momenti chiave di tutto il cammino che ci condurrà a Sibiu. E’ in questi eventi che il popolo dell’Europa sentirà di far parte dell’intero processo e sappiamo che già alcune chiese stanno pianificando incontri a questi livelli". La "speranza" del Ccee e della Kek è che in questi incontri si possa coinvolgere il numero più ampio e inclusivo di persone: dalle congregazioni cristiane, ai rappresentanti delle comunità monastiche, ai membri dei gruppi locali di Chiese. Seguendo poi i suggerimenti indicati nel documento di lavoro su Sibiu (lo "Study Guide", accessibile sul sito www.eea3.org), ogni incontro dovrà trovare modi originali per "riflettere con creatività" sul tema di Sibiu: "”La luce di Cristo illumina tutti. Speranza di rinnovamento ed unità in Europa”. La speranza è anche che questi incontri si svolgano in "contesti di preghiera e riflessione biblica e "non siano chiusi in se stessi ma sappiano individuare campi di impegno comune che spingano poi le chiese a lavorare in modo più effettivo insieme".