EUROPA: BARROSO, "UNA STRATEGIA COMUNE TRA I 25 PER SOSTENERE LO SVILUPPO ECONOMICO E CREARE NUOVI POSTI DI LAVORO"

"Senza gli attrezzi giusti non si possono piantare nuovi alberi": usa un’immagine rurale il presidente della Commissione, Josè Manuel Barroso, per presentare il Rapporto annuale sui progressi della Strategia di Lisbona. Nel pomeriggio, a Bruxelles, Barroso ha incontrato la stampa europea illustrando la documentazione che sarà valutata nel corso del summit di fine marzo dai governi dei 25, "per dar corpo ai nostri impegni comuni, che hanno per obiettivo la crescita economica e la creazione di posti di lavoro". I 25 piani nazionali, depositati a Bruxelles a ottobre, sono stati valutati dall’Esecutivo e ricevono ora indicazioni, rilievi, aggiustamenti e "la spinta necessaria per agire concretamente". Barroso ha parlato di "progressi ineguali fra i 25", e di progetti "differenti", perché "ogni realtà nazionale ha delle specificità e perché nessuno ha la ricetta valida per tutti". Tre le principali linee d’azione che verranno sostenute dalla Commissione: "accrescere gli investimenti nel campo dell’educazione, della formazione e della ricerca" (è stato fra l’altro presentato il progetto per la creazione di un Istituto europeo di tecnologia); "varare iniziative per liberare le energie produttive, con particolare riguardo alle piccole e medie imprese"; "collaborare per un settore dell’energia efficiente, sicuro e sostenibile".