"L’obiettivo della conferenza è dare l’impulso a un vasto dibattito sull’Europa e di contribuire a un mutamento di paradigmi per tendere verso una nuova coscienza dell’idea di comunità e, forse, far soffiare un vento di ottimismo nelle nostra società". La presidenza austriaca del Consiglio Ue presenta sul sito ufficiale www.eu2006.at "Sound of Europe", due giorni di discussioni sul futuro dell’integrazione comunitaria, in programma venerdì 27 e sabato 28 gennaio a Salisburgo. La sede non è stata scelta a caso: il 27 gennaio, infatti, si ricordano i 250 anni della nascita – avvenuta proprio nella città austriaca – di Wolfgang Amadeus Mozart, il celebre compositore, che visitò nel corso della sua vita molti paesi del continente ed è considerato una figura simbolica della cultura europea. Il cancelliere di Vienna Wolfgang Schüssel, che guida l’Unione nel primo semestre 2006, ha promosso questo appuntamento cui prenderanno parte 300 personalità della politica, della cultura, dell’arte, del mondo accademico continentale. "Sound of Europe" è organizzato dalla stessa presidenza del Consiglio Ue, dalla Commissione e dal Comitato economico e sociale dei 25.