"Con il secolarismo oggi per gli uomini è più difficile pensare: Io sono legato a Dio. E ciò vale anche all’interno delle organizzazioni umanitarie di ispirazione cristiana dove si può correre il rischio di fare azioni di solidarietà, sganciate dalla fede": è questo, nelle parole di mons. Paul Cordes, uno dei problemi centrali messi in evidenza dal Papa nella sua prima Enciclica. "Le azioni umane senza riferimento all’etica portano spesso a risultati negativi. Non a caso il Papa richiama nell’Enciclica il pensiero di Sant’Agostino sui governanti senza etica che si riducono a una banda di ladri". Mons. Levada, a questo riguardo, ha sottolineato che i volontari cristiani oggi "devono essere pronti a lavorare accanto a persone di ogni fede, mantenendo i loro valori e testimoniandoli nelle diverse situazioni". Ed Ha aggiunto che il Papa sembra "voler evitare l’immagine di una Chiesa come sacrestia da un lato, ma dall’altro anche che la carità sia completamente privata del riferimento fondamentale all’amore originario di Dio, quindi secolarizzata".