ENCICLICA: CONFERENZA STAMPA DI PRESENTAZIONE (4)

L’attività caritativa della Chiesa è fatta di interventi concreti ma questi non devono essere disgiunti da fondamenti teologici. È in sintesi quanto ha detto mons. Paul Josef Cordes, presidente del Pontificio Consiglio Cor Unum, alla presentazione dell’Enciclica di Benedetto XVI, Deus caritas est. "Il testo del Papa – ha affermato mons. Cordes – introduce elementi specifici ai quali un cristiano deve stare attento. L’esercizio della carità fa parte integrante dell’eredità del Salvatore e fare la carità è riflesso dell’annuncio della salvezza”. Ne consegue l’urgenza di “radicare il senso della carità cristiana nei nostri cuori” per non cadere nel semplice filantropismo. “Senza un solido fondamento teologico – è il rischio paventato da mons. Cordes – le grandi agenzie caritative ecclesiali potrebbero essere minacciate di dissociarsi dalla Chiesa e dai vescovi”, divenendo di fatto simili alla Croce Rossa o alle Ong. Rischio che “contrasta con la storia della Chiesa” e che “non tiene conto del rapporto tra azione ecclesiale per l’uomo e credibilità dell’annuncio del Vangelo".