ENCICLICA: RIBADITA LA SACRALITÀ DELL’AMORE UMANO CHE SI ISPIRA A QUELLO DIVINO (3)

Il messaggio papale sull’amore inteso come "eros" è che "sì, l’eros vuole sollevarci in estasi verso il Divino… ma proprio per questo richiede un cammino di ascesa, di rinunce, di purificazioni e di guarigioni". Il Papa quindi ribadisce l’importanza di non "mercificare" il sesso, ma di porlo al servizio dell’uomo nel suo cammino "verso il ritrovamento di sé, anzi verso la scoperta di Dio". In una società che viene definita iper-erotizzata, il Papa lancia un messaggio sorprendente: "L’eros di Dio per l’uomo – scrive – è insieme totalmente agape. Non soltanto perché viene donato del tutto gratuitamente, senza alcun merito precedente, ma anche perché è amore che perdona". Da questa sacralità dell’amore divino che investe ogni uomo deriva la sacralità dell’amore umano che – ricorda ancora Benedetto XVI – è chiamato ad essere, nel matrimonio, "esclusivo e definitivo". Anche l’amore per i fratelli, per tutti gli uomini, deve così fondarsi su questa prospettiva sacrale: "Esso consiste nel fatto che io amo, in Dio e con Dio, anche le persone che non gradisco o neanche conosco".(segue)