"L’infanzia è ora più tutelata e difesa". Così Franco Mugerli, presidente del Copercom (coordinamento nazionale che raggruppa 23 associazioni cattoliche per la comunicazione), commenta l’approvazione espressa ieri da parte della 2a Commissione Giustizia della Camera del disegno di legge n. 4599/b recante "Disposizioni in materia di lotta contro lo sfruttamento sessuale dei bambini e la pedopornografia anche a mezzo Internet".
Un’approvazione, afferma Mugerli, ottenuta "sul filo di lana della legislatura". Dal Parlamento giunge finalmente "una legge che va a colpire uno dei delitti più aberranti, la pedofilia. Il Copercom esprime soddisfazione in particolare perché il legislatore ha eliminato quelle norme sui casi di non punibilità che avrebbero comportato sconti inaccettabili per i pedofili e ringrazia il Governo e tutte le forze politiche per la sensibilità dimostrata". Un importante passo avanti, dunque, nella tutela della dignità e libertà dei minori. La normativa, infatti, oltre ad inasprire le pene, esercita un controllo più puntuale su uno strumento che è ormai nelle case di tutti e che registra numerosi, tra i suoi utenti, bambini e soprattutto ragazzi.
"Ora occorre conclude il presidente del Copercom – che questa normativa giustamente severa sia affiancata da un’opera di controllo, prevenzione ed educazione perché i nostri figli possano navigare sempre più sicuri in Internet".