GMG SIDNEY 2008: MONS. GIULIETTI (CEI), "COMUNITÀ ITALIANE MOLTO ATTIVE NELL’ORGANIZZAZIONE". UN PROGETTO PER RIDURRE I COSTI DI VIAGGIO E SOGGIORNO

"La comunità italo-australiana è pronta ad esercitare un ruolo attivo nell’organizzazione e nella celebrazione della Giornata mondiale della gioventù (Gmg) ed è ansiosa di vivere con i giovani partecipanti un momento di incontro, nel segno della fede e della speranza". E’ quanto dichiara al Sir mons. Paolo Giulietti, direttore dell’ufficio nazionale Cei per la pastorale giovanile di ritorno dall’Australia, dove si è recato per avviare i primi contatti in vista della Gmg di Sidney nel 2008. “La Gmg – afferma il sacerdote in un’intervista pubblicata domani dal Sir (old.agensir.it) – viene percepita e utilizzata come una grande leva per generare un salto di qualità nella pastorale giovanile del Paese". Tra le iniziative messe in cantiere dal Comitato australiano Giulietti giudica interessante "una newsletter pastorale in più lingue, che porterà in tutto il mondo, via mail, notizie, e soprattutto spunti di crescita spirituale. Gli organizzatori così facendo intendono proporre un “pellegrinaggio spirituale di due anni”, per coinvolgere nel cammino della Gmg quanti più giovani possibile, anche quelli che poi non potranno venire in Australia”. Circa la presenza dei giovani provenienti dall’Italia, resa difficile dalla distanza e dai costi del viaggio, mons. Giulietti annuncia "un progetto di risparmio agevolato orientato a Sydney sul quale stanno lavorando alcuni operatori del settore viaggi, per trovare soluzioni vantaggiose per il volo ed il soggiorno. "Forse parleremo del progetto già al prossimo convegno del Snpg, a Lignano Sabbiadoro dal 6 al 10 febbraio".