"Li rintracceremo tutti. Diremo grazie a quelle migliaia di ragazze e ragazzi che nel 1966 partirono da tutto il mondo per aiutare i toscani invasi dall’acqua, dal fango e da rovine di ogni genere e salvare migliaia di tavole, tele, opere d’arte, un immenso patrimonio bibliografico e milioni di documenti di archivio". Così dichiara Erasmo D’Angelis, uno dei rappresentanti della Regione Toscana, poco prima dell’inizio della conferenza stampa che si terrà oggi alle 12 a Roma (Sala Stampa Estera) nel quarantesimo dell’alluvione di Firenze.
Per "gli angeli del fango", come sono stati chiamati i volontari giunti nel 1966 in soccorso della città, è previsto un raduno internazionale dal 3 al 5 novembre nel capoluogo toscano.
Nell’incontro di oggi i massimi rappresentanti della Regione Toscana presenteranno le iniziative in programma per il quarantesimo anniversario della drammatica alluvione che colpì Firenze e altre zone della Toscana e sull’appello che la stessa Regione, autorità di bacino dell’Arno, Comune e Provincia di Firenze in collaborazione con Legambiente, Associazione per l`Arno e l’insieme del mondo associativo, culturale e del volontariato, lanciano per il raduno internazionale dei volontari.