EUROPA: MAURO (VICEPRESIDENTE PE) SULL’OMOFOBIA "È STATO APPROVATO UN DOCUMENTO IDEOLOGICO"

Proteggere le persone omosessuali "da discorsi omofobici", assicurare "ai partner dello stesso sesso il rispetto, la dignità e la protezione riconosciuti al resto della società". Sono due dei passaggi salienti della risoluzione adottata ieri sera dal Parlamento europeo contro ogni forma di discriminazione verso gay e lesbiche, che interviene anche sulla non discriminazione in materia di successione e di fiscalità. Il testo contava sull’appoggio del Partito popolare europeo, del Partito socialista, dei Liberaldemocratici, dei Verdi e della Sinistra europea, ottenendo 468 voti a favore, 149 contrari e 41 astenuti. La risoluzione ribadisce la posizione assunta dalla Commissione per garantire "la libera circolazione dei cittadini dell’Unione e dei loro familiari nonché del partner registrato di qualunque sesso". Il vice presidente del Parlamento europeo, Mario Mauro, commentando l’esito della votazione di Strasburgo, dichiara: "È stato approvato un documento ideologico che ha ben poco a che fare con la concreta tutela dei diritti fondamentali delle persone, ma suona molto di più come un manifesto inneggiante alla distruzione dei valori che hanno originato l’Unione europea come progetto politico. Come definire altrimenti l’esortazione alle istituzioni europee ad ingerire nella vita degli Stati nazionali modificando le Costituzioni dei singoli paesi in modo da aprire al matrimonio tra omosessuali prescindendo dalla scelta dei popoli? Per non parlare della lettura che il documento fornisce della nozione di libertà religiosa, identificata tout court come fonte di discriminazione".