"Rappresentare i nuovi europei, vale a dire i dieci paesi entrati nell’Ue il 1° maggio 2004: Cipro, Estonia, Ungheria, Lettonia, Lituania, Malta, Polonia, Repubblica Ceca, Slovacchia e Slovenia". È l’obiettivo della mostra "Euro Visions. I nuovi europei visti dai fotografi della Magnum", proveniente da Parigi e approdata alla Triennale di Milano fino al 12 febbraio. "Dieci fotografi della Magnum hanno scelto di esplorare ciascuno un diverso paese con una motivazione e un approccio del tutto individuali spiegano i curatori Diane Dufour e Quentin Bajac -. Le regole erano semplici: invece di un illusorio e vano ritratto di un paese, ai fotografi è stato chiesto di dar conto della propria esperienza personale. Per la loro esplorazione, oltre alla fotografia, hanno potuto utilizzare film, video, appunti scritti, commenti orali". Dopo una prima tappa al Centre Pompidou di Parigi, "la mostra, concepita come un’esposizione itinerante, approda a Milano, da dove ripartirà per Budapest e poi ancora per altre destinazioni europee, per chiudere a Bruxelles, nel marzo 2007", in occasione del cinquantesimo anniversario della Comunità europea (Ce). Secondo i curatori, gli artisti mostrano, "dal nord al sud Europa, un’area in rapida trasformazione. I tratti distintivi dei singoli paesi tendono a lasciare il posto a stili di vita e comportamenti più globali". L’iniziativa gode del patronato del presidente del Parlamento europeo, Josep Borrell e di quello della Commissione Ue, José Manuel Barroso.