"Apprenderanno dal vostro esempio come l’essere al servizio della Santa Sede comporti prima di tutto una mentalità e uno stile di vita cristiano". Lo ha detto questa mattina Papa Benedetto XVI, ricevendo in udienza i "sediari pontifici", personale vaticano di antica data, chiamati così perché addetti al servizio di sala e al trasporto della sedia gestatoria, il trono mobile sul quale il Papa veniva portato per poter essere "ammirato" più facilmente dai fedeli nelle cerimonie pubbliche. Il suo uso è stato abolito da Giovanni Paolo II nel 1978, durante la sua cerimonia di insediamento. Precedentemente, anche Paolo VI e Giovanni Paolo I avevano espresso dei dubbi sulla sua funzione, e ne avevano ridotto l’uso. In particolare lo ha ricordato questa mattina anche Benedetto XVI – fu Papa Paolo VI a semplificare, in "attuazione delle nuove istanze conciliari", il cerimoniale "per ricondurlo a una maggiore sobrietà, meglio intonata al messaggio cristiano e alle esigenze dei tempi". Le mansioni dei sediari – alle dirette dipendenze del prefetto dei Sacri Palazzi Apostolici e del Maggiordomo – si sono quindi evolute seguendo le usanze e le necessità dei tempi.