"I cannibali esistono ancora": è il provocatorio titolo della tavola rotonda che si terrà il 17 gennaio a Roma (ore 11, Piazza Pia 3), presso la Sala Marconi di Radio Vaticana. L’incontro ruota attorno al lavoro dei religiosi Mercedari (nati in Spagna ed oggi diffusi in 18 Paesi), che da circa ottocento anni combattono contro le diverse forme di schiavitù. “L’attività dei mercanti di schiavi non si è mai fermata – afferma padre Giovannino Tolu, superiore generale dei religiosi Mercedari -. Oggi essa è attiva più che mai. E’ nostro dovere alzare la voce e denunciare una realtà insopportabile. Milioni di uomini e donne, adulti e bambini, vivono in catene. L’uomo è cannibale non solo se mangia la carne di un suo simile ma anche se lo sfrutta, lo usa, lo tortura, lo umilia, lo vende”. "Abbiamo alle spalle otto secoli di storia di redenzioni in nome del Vangelo aggiunge padre Tolu -. E abbiamo un presente che ci chiama a intervenire là dove ci sono persecuzioni contro i cristiani, dove c’è guerra, miseria, disoccupazione, sfruttamento”. La tavola rotonda sarà occasione per presentare un progetto che interesserà gli Ordini dei Mercedari e dei Trinitari durante l’anno 2006: la realizzazione a Karthoum, in Sudan, di un centro di accoglienza per bambini-soldato riscattati dai gruppi armati musulmani. Interverranno, tra gli altri, mons. Giampaolo Crepaldi, Segretario del Pontificio Consiglio “Giustizia e Pace”, padre Masabo Damase, scrittore del Burundi, Antonio Pelayo, presidente dell’Associazione Stampa Estera a Roma.” “