COMUNICAZIONE: OGGI IL SIR COMPIE 18 ANNI

Pubblichiamo l’editoriale di mons. Giuseppe Cacciami e Paolo Bustaffa, rispettivamente presidente e direttore dell’Agenzia SIR, dedicato al "18° compleanno" della stessa Agenzia che ricorre oggi

"Vorremmo, per quanto ci riguarda, essere giudicati e verificati sull’obiettività, sul rigore del linguaggio, sulla documentazione, sull’attenzione alle cause e ai risvolti dell’avvenimento religioso piuttosto che sulla sua strumentale, brillante ed effimera utilizzazione per la curiosità del momento…". Così scrivevamo, con Giovanni Fallani, il 13 gennaio 1989, così scriviamo oggi 13 gennaio 2006. SIR compie diciotto anni. Un soffio di vento oppure un’avventura professionale vissuta con inquietudine, umiltà e qualità. Inquietudine di chi è in ricerca e desidera condividere con altri la bellezza e la fatica di un incontro.
Umiltà di chi ha consapevolezza del limite ma anche nostalgia dell’infinito. Qualità di chi sente la responsabilità dell’ascolto leale e del racconto fedele. Per offrire, nel rispetto di regole e criteri professionali, elementi utili a un libero giudizio. C’è una sfida con la quale continuiamo a misurarci e sulla quale gli spazi creativi e inventivi sono da allargare. Ci riferiamo al contributo che il SIR ha inteso e intende dare per adeguare meglio il linguaggio giornalistico all’informazione religiosa, ai suoi contenuti, alla sua profondità e complessità, alle sue esigenze atipiche e specifiche.
Ancor oggi non è superato il "gap" tra la routine del linguaggio corrente e usuale del giornalismo e le esigenze che nascono dai contenuti complessi, diversi, spesso singolari e densi di implicazioni e di valori della notizia religiosa in un significato che non è solo quello ecclesiale. Per questo, si rinnova l’impegno a leggere l’attualità richiamando la memoria, a cogliere il frammento senza strapparlo dall’insieme, a valorizzare l’esperienza del territorio in un dialogo-confronto con le dimensioni nazionale, europea e mondiale.
E in questa prospettiva i settimanali cattolici locali, la FISC dove sono le radici del SIR, e la rete di antenne regionali ed europee rappresentano uno stimolo e una risorsa senza eguali. Ma è soprattutto la "questione antropologica", la questione della verità sull’uomo, a porre anche al SIR le richieste più esigenti considerato il dibattito culturale, le scelte politiche, le iniziative legislative, le conquiste tecnologiche e scientifiche e i fenomeni sociali di questo tempo. Di fronte a questi temi si rafforza la convinzione che non si può essere giornalisti senza continuare a lavorare su se stessi, senza assumere la responsabilità del pensare e la fatica dello sperimentare linguaggi nuovi ma non riduttivi del messaggio, senza sentirsi liberi nell’appartenenza. Diciotto anni, un soffio di vento oppure un passo che si aggiunge a quelli compiuti, sul piano professionale e su quello tecnologico. Senza presunzione, senza la pretesa di salire in cattedra o di giudicare altri ma con la volontà di offrire un contributo di autentica novità all’informazione nel nostro Paese e nella nostra Europa.

Tra i diversi servizi del SIR: SIR Italia; SIR Europa (in italiano e inglese); SIR Quotidiano (alcuni lanci quotidiani – scelti tra quelli di interesse internazionale – sono tradotti simultaneamente in lingua inglese); SIR Regione, notizie e commenti dalla Regioni italiane.