"L’incontro serve a fare il punto della realtà giovanile italiana in vista del convegno ecclesiale nazionale di Verona di ottobre. Occorre riaggiustare il tiro: se vogliamo prendere sul serio la scelta missionaria della Chiesa italiana abbiamo bisogno di adeguare, in parte, scelte e strumenti". Così mons. Paolo Giulietti, direttore del Servizio nazionale Cei per la pastorale giovanile (Snpg), in un’intervista pubblicata oggi dal Sir (old.agensir.it), presenta l’VIII convegno nazionale di pastorale giovanile che si svolgerà a Lignano Sabbiadoro dal 6 al 10 febbraio sul tema "Ma io vi dico nuove parole per la fede. La dimensione culturale di una pastorale giovanile missionaria". "Non si può pensare ad una pastorale giovanile che si occupa solo di itinerari di fede dichiara Giulietti – ma serve acquisire anche spessore culturale e capacità di dialogare con il mondo. Serve una pastorale più estroversa. Non sarà un convegno di passaggio ma un’occasione di ripensamento e di svolta”. E’ infatti allo studio, conclude, "un documento elaborato congiuntamente dal Snpg e dal Progetto culturale della Cei perché da questo convegno dovrà prendere forma un vero e proprio progetto culturale per il mondo giovanile”.