AMNISTIA: DALLA TORRE (LUMSA), "UN’OCCASIONE PERSA". ANDRIA (ASSOCIAZIONE MAGISTRATI PER I MINORENNI), "UN SEGNALE NEGATIVO"

"Un’occasione persa": così definisce la mancata approvazione dell’amnistia da parte della Camera dei deputati per otto voti Giuseppe Dalla Torre, rettore della Libera Università Maria SS.Assunta (Lumsa) di Roma. "È un’occasione persa – chiarisce Dalla Torre – innanzitutto perché si trattava di un provvedimento da tempo rinviato e necessario rispetto all’emergenza carceraria esistente. Un’occasione perduta anche rispetto ad una riflessione più approfondita rispetto alla situazione carceraria in generale e al sistema delle pene". Dal Giubileo in poi, osserva il rettore della Lumsa, "si è molto discusso di amnistia, anche per sollecitazione di Giovanni Paolo II, ma evidentemente non ci sono state attenzioni adeguate". D’altro canto, aggiunge Dalla Torre, "l’amnistia pura e semplice senza altre misure di reinserimento dei detenuti e di prevenzione è un intervento parzialissimo e, per alcuni aspetti, negativo. Comunque, l’immobilità su tutti i fronti è un male". L’auspicio, dichiara il rettore della Lumsa, è che "il problema sia della situazione carceraria e delle condizioni dei nostri istituti di prevenzione e pena sia, più in generale, della legislazione penale diventi oggetto di un adeguato approfondimento, benché le prossime scadenze politiche faranno ancora rinviare una soluzione". Anche Pasquale Andria, presidente dell’Associazione italiana dei magistrati per i minorenni e per la famiglia, considera "l’affossamento" dell’amnistia un "cattivo segnale". "Si trattava – dichiara – di un provvedimento da portare avanti perché costituiva un’indicazione significativa per una certa categoria di detenuti ed un modo concreto di realizzare parzialmente una pacificazione invocata così autorevolmente da Giovanni Paolo II nella sua visita al Parlamento italiano". Andria, in effetti, non è, però, del tutto sorpreso di quanto è avvenuto oggi alla Camera: "Esistevano nei vari schieramenti e tra le forze politiche una pluralità di posizioni attraversate anche da molte contraddizioni". "Ora – conclude Andria – questa legislatura si avvia al termine: il discorso si potrà riprendere solo in seguito".