“La cultura dovrebbe giocare un ruolo strategico nell’agenda europea. Essa costituisce un fattore cruciale per il successo dell’integrazione continentale, essendo intrinsecamente legata al nostro senso di identità”: Josè Manuel Durao Barroso, presidente della Commissione Ue, incontrerà domani a Bruxelles 18 esponenti della cultura dei paesi aderenti all’Unione, “per discutere la promozione della cultura e dell’identità europea”. Barroso sarà affiancato da Jan Figel’, responsabile del settore educazione, formazione e cultura all’interno dell’Esecutivo comunitario. Fra le personalità presenti al Berlaymont, sede della Commissione, sono annunciate la cantante lirica Barbara Hendricks, gli scrittori Amin Maalouf, Dorata Ilczuk e Tzvetan Todorov, il filosofo José Gil, il direttore del canale televisivo internazionale “Arte” Jérôme Clement, il politologo Dusan Sidjanski, il direttore della Tate Modern Vicente Todoli, il direttore del Festival di Atene Yorgos Loukos. L’incontro, nelle intenzioni di Barroso, “vorrebbe unire gli sforzi del mondo della cultura europea e della Commissione”, tenuto conto che quest’ultima destina 35 milioni di euro l’anno al suo programma culturale. Fra i temi posti all’ordine del giorno, spicca il dialogo interculturale “inteso come strumento di prevenzione dei conflitti”. Figel’ dal canto suo anticiperà le proposte dell’Esecutivo in merito all’Anno europeo del dialogo interculturale, che l’Ue celebrerà nel 2008, anche al fine di raccogliere nuove idee e proposte.