Un’opportunità "offerta a tutti per una verifica seria della nostra interpretazione delle Scritture". Così l’arcivescovo di Milano, card. Dionigi Tettamanzi, presenta gli appuntamenti milanesi organizzati per la Giornata dell’ebraismo. Entrambi si terranno lunedì 16 gennaio e sono promossi dal Consiglio delle Chiese cristiane di Milano e dal gruppo interconfessionale Teshuvà. Il primo è uno studio biblico che vedrà confrontarsi su una lettura "da cristiani" del Primo Testamento, teologi cattolici della Facoltà dell’Italia Settentrionale e teologi della Facoltà valdese. Il secondo è un incontro ebraico-cristiano sul tema della Giornata animato dal rabbino Giuseppe Laras e dal teologo valdese Daniele Garrone. “È certamente indispensabile aveva detto l’arcivescovo nel suo messaggio di inizio anno alle Chiese cristiane – che, nell’ambito della stessa pastorale ordinaria, cresca l’esigenza di correggere ogni lettura anche inconsapevolmente antigiudaica dell’Antico Testamento e, conseguentemente, di riqualificare la predicazione domenicale e la catechesi biblica sulla storia della salvezza. Spero, pertanto, che in ogni comunità pastori, presbiteri, diaconi, catechisti e insegnanti di religione sappiano usufruire dell’opportunità offerta a tutti per una verifica seria della nostra interpretazione delle Scritture". A Roma l’appuntamento è martedì 17 gennaio 2006 alle ore 18 presso la Pontificia Università Lateranense per un incontro tra il Rabbino Riccardo Di Segni e Padre Pierbattista Pizzaballa, custode di Terrasanta. L’incontro sarà presieduto da mons. Rino Fisichella, Presidente della Commissione diocesana per l’ecumenismo e il dialogo.