QUATTROCCHI: LA CURIA DI GENOVA RESPINGE LE ACCUSE DI COSSIGA PERCHÉ “FALSE E INFONDATE”

” ““Accuse irricevibili perché false e infondate”. In relazione ad alcune affermazioni del senatore a vita Francesco Cossiga, diffuse oggi da una agenzia di stampa, la Curia di Genova replica questa sera con una nota dell’Ufficio comunicazioni della diocesi. Cossiga avrebbe parlato di “vergognoso comportamento usato per pavidità e opportunismo” da parte “delle autorità religiose” genovesi, oltre che dal sindaco Pericu, verso Fabrizio Quattrocchi, ucciso in Iraq. La nota della Curia “ricorda che la Chiesa di Genova ha allestito la camera ardente per Fabrizio Quattrocchi nella chiesa parrocchiale di San Martino, quartiere di residenza della famiglia, e che l’Arcivescovo di Genova, cardinale Tarcisio Bertone, ha offerto la Cattedrale di San Lorenzo per la celebrazione delle esequie in forma solenne”. Lo stesso card. Bertone “ha presieduto la santa messa funebre alla presenza di autorità nazionali e locali e di rappresentanze militari”. Al testo, diffuso in serata, è allegata l’omelia tenuta nell’occasione da Bertone, dove si definisce Quattrocchi “nostro comune fratello in umanità”. “Da questa bara – aveva affermato l’Arcivescovo durante il rito – si eleva il grido che a nessuno è più lecito aumentare il numero delle croci e tanto meno farlo in nome di Dio, che è il Dio della vita e non della morte, dell’amore e non dell’odio”.