“Diversità e integrazione”: è questo il nome di un progetto promosso dalla Direzione Didattica del IV circolo di Catanzaro che sarà presentato domani, 11 gennaio, a Samà (Cz). Il progetto prevede un corso di alfabetizzazione per adulti, rivolto alle mamme degli alunni Rom che frequentano la scuola che verrà svolto – per la durata di 40 ore – con cadenza di due ore settimanali, nell’accampamento nomade della città al fine di migliorare i rapporti tra la scuola e la famiglia. Inoltre è previsto un corso di formazione per gli insegnanti della scuola primaria di Samà sulla legislazione nazionale ed europea per la scolarizzazione di bambini rom e viaggianti. Alla presentazione verranno date una serie di informazioni sulla storia e cultura zingara con miti, leggende, libri e riviste e sarà anche visionato un cortometraggio. Tutto servirà a far conoscere ai bambini, agli insegnanti ed ai genitori una realtà zingara diversa dai soliti stereotipi e permetterà, inoltre, ai bambini zingari di percepire la propria identità. Sarà anche affrontato un piccolo percorso sulla cultura nomade attraverso un laboratorio di ceramica, raccontando il ruolo dell’argilla nella storia di ogni popolo, dalla creazione dell’uomo ai miti Rom, la scoperta dell’argilla, gli strati della terra, la nostra storia di popoli sedentari e quella in movimento dei Rom, la conoscenza della cultura nomade e contadina. All’incontro parteciperà anche Massimo Martelli, componente dell’Ufficio Migrantes della diocesi di Catanzaro-Squillace, impegnato a creare nella Chiesa diocesana una cultura sensibile e attenta al mondo rom del quale, “molto spesso – spiega – si disconoscono i lati positivi e migliori, perché sottaciuti o mascherati dai pregiudizi della società cosiddetta civile”.” “