Sarà il card. Camillo Ruini, vicario del Papa per la diocesi di Roma, a presiedere domani, a Roma (ore 10.30, Via degli Aldobrandeschi, 190), la cerimonia di inaugurazione del primo anno accademico dell’Università Europea di Roma: una università non statale, legalmente riconosciuta, che ha iniziato le sue lezioni nell’ottobre 2005, con tre facoltà (giurisprudenza, scienze storiche e psicologia).
“Promuovere la formazione integrale della persona, che consenta non solo l’acquisizione di competenze professionali, ma che orienti lo studente ad una crescita personale, morale e spirituale e incoraggi una viva e fervida attenzione per l’altro”: questo uno degli obiettivi principali dell’ateneo, che dedica “uno spazio formativo concreto all’impegno sociale”, in modo da permettere allo studente – si legge in una nota “di impegnarsi ad aiutare chi si trova in condizioni di disagio, accrescendo così il proprio spirito, di responsabilità, collaborazione, comunione”. L’Università Europea di Roma fa parte di una rete di carattere educativo a livello internazionale (Italia, Francia, Spagna, Svizzera, Stati Uniti, Messico, Brasile e Cile), costituito da 18 università e dieci Centri di studi superiori. L’ente promotore è la Congregazione religiosa cattolica dei Legionari di Cristo, nata in Messico nel 1941 e diffusa in molti Paesi dell’Europa e delle Americhe. E’ presente in Italia dal 1950, con varie istituzioni educative, la più importante delle quali è l’Ateneo Pontificio Regina Apostolorum, con sede a Roma. Alla cerimonia di domani saranno presenti, tra gli altri, il presidente del Senato, Marcello Pera, Gianni Letta, sottosegretario alla Presidenza del consiglio, e Walter Velroni, sindaco di Roma.