” “I ragazzi di Locri alla "Giornata della pace" che si celebra il 6 gennaio a Jesi. In occasione della "Giornata della Pace" che si celebra il prossimo 6 gennaio, il Comune di Jesi (An) ha infatti deciso che l’iniziativa non avrà per tema le guerre che si combattono nel mondo, ma il dramma che continua a consumarsi nel Sud Italia ad opera della criminalità organizzata. Infatti, al centro dell’iniziativa è previsto un incontro con i ragazzi di Locri, un gruppo di giovani studenti liceali che nelle settimane scorse, dopo l’omicidio del vice presidente del consiglio regionale della Calabria Francesco Fortugno ad opera della ‘ndrangheta, hanno dato vita ad un movimento di risveglio civile per il riscatto morale e sociale della regione. Il movimento dei giovani studenti di Locri prende il nome dal famoso striscione portato in corteo l’indomani del brutale omicidio, striscione che portava la scritta "…e adesso ammazzateci tutti". I ragazzi di Locri, che hanno iniziato un lungo giro per le città italiane per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi della legalità e della giustizia, saranno i protagonisti delle manifestazioni al PalaTriccoli di Jesi, dove, insieme agli studenti dell’Istituto d’Arte "Mannucci", daranno vita ad una performance, accompagnata dalla musica di alcuni gruppi musicali emergenti. Attraverso gli strumenti e il linguaggio delle arti visive i ragazzi tenteranno spiegano i promotori – di comunicare il messaggio di fondo di tutta la manifestazione: non c’è pace senza giustizia.” “