Un bilancio del convegno nazionale degli Uffici catechistici diocesani sul tema "Raccontare la speranza: annuncio e catechesi agli adulti nella Chiesa italiana", che si è tenuto la settimana scorsa ad Olbia. Lo fa oggi al SIR mons. Walter Ruspi, direttore dell’Ufficio catechistico della Cei. "Uno dei laboratori nel quale è stato sviluppato il tema dell’annuncio e catechesi agli adulti oggi in Italia dice mons. Ruspi ha affrontato la situazione del catecumenato in Italia, introdotto dall’esperienza nella diocesi di Palermo. In questo laboratorio è nuovamente emerso il tema pastorale della domanda di battesimo da parte di persone musulmane residenti in Italia. I catecumenati di Palermo, Roma e Milano, città dove è più forte questa domanda, hanno offerto significative testimonianze di musulmani a cui è stata fatta la proposta del Vangelo e che hanno domandato di diventare cristiani; essi sono stati accolti con gioia e premura da comunità e famiglie cristiane". Ad avviso di mons. Ruspi, "con questa accoglienza positiva si vuole offrire uno spazio di vera libertà e di speranza perché le persone possano vivere pienamente la fede cristiana. Una persona che ha deciso di risiedere in Italia e qui ha trovato un riferimento ecclesiale e il sostegno di persone attente e sensibili potrà vivere il battesimo affrontando serenamente anche eventuali difficoltà. La proposta della fede, il battesimo e l’accoglienza della comunità vengono assicurati anche a chi pensa di restare solo provvisoriamente tra noi. Per costoro dev’essere, se possibile, più attenta la preparazione al battesimo, per dare piena consapevolezza delle maggiori difficoltà che incontreranno nella loro esperienza di fede una volta ritornati nei Paesi d’origine. Del resto abbracciando la fede cristiana si deve essere consapevoli che si è chiamati a dare testimonianza con la vita fino all’effusione del sangue".