CCEE: LJUBLJANA (SLOVENIA); LE CONCLUSIONI DELL’INCONTRO DEI SEGRETARI GENERALI DELLE CONFERENZE EPISCOPALI EUROPEE

” “Di fronte alle grandi questioni che interessano l’Europa di oggi, quali le migrazioni, l’islam, il processo di unificazione europea, il rapporto Chiesa-Stato, la laicità, la famiglia, la vita, il rapporto con i media, la secolarizzazione e la de-secolarizzazione “cresce la coscienza del fatto che l’Europa ha urgente bisogno di una voce comune e illuminata da parte delle Conferenze episcopali. È quanto è emerso durante l’incontro dei segretari generali delle Conferenze episcopali d’Europa, che si sono riuniti a Ljubljana (Slovenia), dal 24 al 28 giugno. Il convegno è stato organizzato dal Consiglio delle Conferenze episcopali d’Europa (Ccee). Dai programmi delle Conferenze si coglie che c’è un nuovo concentrarsi sul tema della fede, dell’evangelizzazione, della catechesi, della spiritualità, della preghiera, dei sacramenti, dell’educazione e della missionarietà. Durante l’incontro si è parlato anche della sorprendente ricezione avuta dall’Enciclica di Benedetto XVI, “Deus Caritas est”, nei diversi paesi, anche a livello ecumenico e in ambienti secolari. Inoltre, i segretari hanno anche riflettuto sulla diffusione anche in Europa delle comunità pentecostali, neo protestanti, carismatiche e delle chiese libere e indipendenti. Sono in programma, infine, la ripresa dei lavori della commissione teologica comune ortodossa cattolica che si incontrerà in autunno a Belgrado; l’incontro tra vescovi cattolici e anglicani in Inghilterra a novembre; il viaggio del Papa in Turchia in autunno.” “