FRANCIA: I VESCOVI "RICERCA CELLULE EMBRIONALI È UNA GRAVE TRASGRESSIONE ETICA

"Una grave trasgressione etica". I vescovi francesi stigmatizzano così la recente approvazione da parte del Parlamento europeo della ricerca sulle cellule staminali embrionali. "L’embrione – affermano i presuli in un comunicato diffuso il 29 giugno – non può essere considerato materiale da laboratorio. Esso è già un essere umano e non un oggetto a disposizione dell’uomo". La decisione dell’Europarlamento, secondo la Conferenza episcopale francese, "allarma anche perché questo tipo di ricerca è vietato in diversi Paesi membri dell’Unione europea". E dal momento che "l’utilizzazione e la distruzione degli embrioni umani è un tema che tocca l’inviolabilità della vita e della dignità umana e che riguarda le convinzioni più profonde di numerosi cittadini europei, l’Unione europea – sottolineano i vescovi – ha il dovere morale di astenersi dal promuovere, tramite finanziamenti, questo genere di ricerca". Con simile rifiuto "la Chiesa non vuole essere un ostacolo alla ricerca. I risultati ottenuti con queste ricerche sono aleatori e altri modelli di ricerca, senza particolari difficoltà etiche devono essere incoraggiati. La scienza può progredire rispettando pienamente la dignità umana".” “