"La libertà di espressione non è libertà di oltraggio": il primo ministro turco Recep Tayyip Erdogan, invitato a intervenire all’Assemblea parlamentare del CdE nell’ambito del dibattito sulla libertà di espressione e il rispetto per il credo religioso, ha ribadito quanto affermato nei mesi scorsi a proposito della vicenda delle vignette che ritraevano Maometto. Posizione peraltro condivisa dalla gran parte delle comunità religiose del continente e da numerosi voci di politici e di intellettuali europei. Erdogan ha presentato al Palais de l’Europe una "iniziativa congiunta con il primo ministro spagnolo José Rodriguez Zapatero per una "alleanza di civiltà", affermando che i "recenti episodi delle vignette hanno rivelato la crescente e pericolosa polarizzazione della comunità internazionale, basata sulle divisioni culturali e religiose sfruttate dagli estremisti". Il premier ha poi avanzato la proposta di un "compromesso di tolleranza e pluralismo culturale": "Dobbiamo utilizzare ha affermato il capo del governo di Ankara, che aspira a far parte dell’Unione europea – le nostre speranze e non le nostre paure".