LIBERTÀ RELIGIOSA: MAGDI ALLAM, “È FONDAMENTO DELLA LIBERTÀ TOUT-COURT”

“Sono convinto che la libertà religiosa sia il fondamento della libertà tout-court” perché “essa significa il rispetto per la sacralità della vita e la libertà della persona: due valori sui quali si fondano le società davvero democratiche e civili”. Così il vicedirettore del Corriere della sera, Magdi Allam, intervenuto questa mattina a Roma alla presentazione del Rapporto Acs 2006 sulla libertà religiosa nel mondo. Dopo aver rammentato che “dieci milioni di cristiani e un milione di ebrei sono stati costretti a fuggire da Paesi arabi”, Allam ha denunciato “l’esistenza di intolleranza religiosa anche all’interno della religione islamica” (la violenza dei sunniti waabiti contro gli sciiti in Iraq) per la quale, ha detto, “il fanatismo ha finito per ritorcersi contro gli stessi musulmani”. Atti di “un terrorismo di matrice fondamentalista che tuttavia – ha precisato il giornalista egiziano – è di natura aggressiva e non reattiva, perché è presente non solo in Iraq, ma anche in Egitto, Indonesia, Arabia Saudita, Paesi nei quali non può essere visto come risposta alla guerra scatenata dagli Usa, e che non deve essere in alcun modo giustificato”. Nel 2005, ha osservato il presidente Acs Italia, Orazio Petrosillo, l’associazione ha raccolto 74 milioni e mezzo di euro, impiegati in 6mila progetti in 145 Paesi del mondo. Aiuti per l’edilizia religiosa, formazione teologica, apostolato biblico e sostentamento dei religiosi i principali settori di intervento.