Sarà l’arcivescovo di Bologna, card. Carlo Caffarra, a benedire oggi pomeriggio la posa della prima pietra del "Villaggio della speranza don Giulio Salmi", 72 appartamenti per giovani coppie, coppie con anziani a carico e famiglie numerose. "In un contesto in cui l’attenzione alla salvaguardia della famiglia si fa sempre più debole spiegano alla Fondazione Gesù divino operaio, che realizzerà l’opera con la nuova iniziativa ci si prefigge l’obiettivo di essere attenti alle famiglie che desiderano avere più figli e in particolare di salvaguardare l’unità familiare di giovani e anziani con una vicinanza abitativa che sia di aiuto reciproco, ma allo stesso tempo rispettosa delle esigenze di riservatezza e di indipendenza". La Fondazione, nata nel 1961 per iniziativa di don Salmi, oggi comprende al suo interno diverse opere destinate a lavoratori, disabili, immigrati e anziani. "Solidarietà tra generazioni e incontro fra culture diverse" sono i principi che animeranno il Villaggio, abitato da italiani ed extracomunitari. Tutti gli appartamenti, pronti entro il 2010, verranno concessi in affitto con un canone "sociale". Di questi, 18 saranno ultimati entro il congresso eucaristico diocesano del prossimo ottobre. "Una volta ancora spiega il presidente della Fondazione, don Antonio Allori – la Chiesa che è in Bologna, radunata nell’assemblea eucaristica decennale, potrà offrire alla famiglia che fatica, lavora e cresce, il pane prezioso della casa".